Habemus Decreto Crescita: il DL convertito in Legge

Il Senato ha approvato convertendo in Legge, il testo già approvato alla Camera, senza articoli aggiuntivi o modifiche, il Decreto Legge n.34/2019 (cd. Decreto Crescita). Diseguito le principali novità e le prime specifiche per gli  aspetti di ambiente ed economia circolare , amminsitrative e fiscali.

Di seguito sono riportati i principali provvedimenti riguardanti la tutela dell'ambiente e l'incentivazione dell'economia circolare.

- Efficienza energetica e sismica degli edifici - "Ecobonus" e "Sisma bonus": viene prevista la possibilità per il soggetto che sostiene le spese di fruire, in luogo delle suddette detrazioni, di un contributo.

Tale contributo, anticipato dai fornitori/prestatori che hanno eseguito gli interventi agevolabili, è concesso sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. I fornitori possono a loro volta cedere il credito d’imposta ai propri fornitori di beni e servizi, mentre è esclusa la possibilità di cederli ad istituti di credito o ad intermediari finanziari. Seguirà provvedimento attuativo del Direttore dell'Agenzia delle Entrate;
- il contributo previsto per l’acquisto di veicoli elettrici ed ibridi è riconosciuto anche per l’acquisto di ciclomotori e motoveicoli, indipendentemente dalla loro potenza. Inoltre, è ammessa la rottamazione di un veicolo intestato o di proprietà di un familiare convivente;
- Sostegno a progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell'ambito dell'economia circolare: è disposta l'emanazione di un Decreto Ministeriale che dovrà definirà criteri, condizioni e procedure per l'erogazione di agevolazioni finanziarie rivolte alla riconversione produttiva in ottica «circolare». Saranno ammesse spese comprese tra 500.000 e 2.000.000 euro, per azioni relative a:
    > Efficientamento uso risorse e trattamento / trasformazione rifiuti
    > Prototipi di modelli tecnologici integrati per attuazione simbiosi industriale
    > Miglioramento uso acqua
    > Aumento tempo di vita dei prodotti
    > Nuovi modelli di packaging («smart packaging»)
    > Sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.
Queste agevolazioni saranno applicate sotto due forme: finanziamenti agevolati per il 50% delle spese e dei costi ammissibili ed un contributo diretto fino al 20% delle spese e dei costi ammissibili;
- agevolazioni fiscali per l’acquisto di prodotti creati con materiali ottenuti dal riciclaggio di rifiuti e per il riutilizzo degli imballaggi:
     > alla resa dell’imballaggio, l’impresa venditrice può riconoscere all’impresa acquirente un bonus pari al 25% del prezzo dell’imballaggio. All’impresa venditrice che riutilizza o effettua la raccolta differenziata di tali imballaggi è a sua volta riconosciuto un credito d’imposta pari al doppio dell’importo dei bonus riconosciuti, fino ad un massimo di 10.000 euro/anno. Le modalità di attuazione devono essere definite con un apposito Decreto da emanare entro il 28/09/2019;
     > per l’anno 2020 viene riconosciuto un contributo pari al 25% del costo di acquisto di compost di qualità derivante dal trattamento della frazione organica differenziata dei rifiuti o di semilavorati e prodotti finiti ottenuti, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclaggio di rifiuti o rottami. Il contributo, sottoforma di credito d’imposta fino ad un massimo di 10.000 euro, è riconosciuto ad imprese e lavoratori autonomi e non è cumulabile con il credito d’imposta previsto dalla legge di bilancio 2019 per l’acquisto di prodotti in plastica riciclata. Con DM da emanare entro il 28/09/2019 saranno definiti i requisiti tecnici, le certificazioni necessarie per attestare la natura di tali materiali ed i criteri d’applicazione del credito.
- Efficientamento energetico dei Comuni: con un apposito Decreto Ministeriale verranno assegnati ai Comuni contributi per la realizzazione di progetti nei campi:
    > Dell'efficientamento energetico: illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici, installazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative;
    > Dello sviluppo territoriale sostenibile: mobilità, adeguamento e messa in sicurezza scuole o edifici pubblici, abbattimento barriere architettoniche.

Corrispettivi telematici: cosa fare nel primo semestre
 
La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi può avvenire o tramite l'utilizzo di Registratori Telematici o tramite l'utilizzo della procedura web messa a disposizione dal 1° luglio 2019 sul sito dell'Agenzia delle Entrate nella partizione Fatture e Corrispettivi.
Per il primo semestre di applicazione dell'obbligo (1/1/2019-31/12/2019 per i soggetti con volume di affari relativo al 2018 superiore a 400.000 euro o 1/1/2020-30/6/2020 per gli altri soggetti) è possibile anche continuare ad effettuare la memorizzazione dei dati con l'emissione dei "vecchi" scontrini fiscali o delle "vecchie" ricevute fiscali, trasmettendo i dati con una modalità che verrà definita dall'Agenzia delle Entrate.
Per il primo semestre quindi, anche se dal 1° luglio è stata messa a disposizione la procedura web dell'Agenzia delle Entrate, i contribuenti che non si dotano di Registratore Telematico possono utilizzare altri metodi per adempiere all'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.
 

E' stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 151 del 29/06/2019, la legge di conversione, con modificazioni, del c.d. Decreto crescita (DL 34/2019).
Tre le principali novità si segnalano:

- modifica alla validità della DSU;
- ripristinata la licenza UTF;
- modifiche agli affitti brevi;

- proroga al 30 settembre 2019 dei versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi  che scadono tra il 30/6 e il 30/9/2019, tra i quali il saldo e primo acconto dei contributi INPS eccedenti il minimale dovuti da artigiani e commercianti, il saldo e primo acconto dei contributi INPS dovuti alla gestione separata e il diritto camerale, per i soggetti nei confronti dei quali sono stati approvati gli ISA e che non abbiano superato i 5.164.569 euro di ricavi;

- riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 della rottamazione-ter, nonché del cd. saldo e stralcio per la sanatoria delle cartelle riservata ai contribuenti in "difficoltà economica". Possono rientrare nella nuova scadenza del 31 luglio 2019 anche i debiti risultanti dai singoli carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 alla data del 31 dicembre 2017, derivanti dall'omesso versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali,  se previsto da  apposite  delibere adottate dalle medesime casse e pubblicate nei rispettivi siti internet entro il 16/09/2019;
- modifiche in materia di ISEE corrente (DLgs.147/2017, art.10, comma 5).
Seguiranno approfondimenti.

Il Senato ha approvato convertendo in Legge, il testo già approvato alla Camera, senza articoli aggiuntivi o modifiche, il Decreto Legge n.34/2019 (cd. Decreto Crescita).
Numerose sono le novità introdotte rispetto al decreto originario tra cui si segnalano:
- viene ridefinito il termine per l'invio telematico delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e IRAP che dal 30/9 passa al 30 novembre;
- revisione della miniIRES con un abbassamento graduale dell'aliquota dal 22,5% per il 2019 fino al 20% dal 2023;
- revisione della deducibilità dell'IMU dalle imposte sui redditi nella determinazione del reddito d'impresa e di lavoro autonomo, partendo dal 50% per il 2019 e per arrivare all'integrale deducibilità dal 2023;
- soppressione dell'obbligo di comunicazione della proroga del regime della cedolare secca;
- ridefinito il termine dal 30/6 al 31/12 della presentazione della dichiarazione IMU/TASI. Viene inoltre eliminato l'obbligo di presentare la dichiarazione per chi vuole beneficiare della riduzione al 50% ai fini dell'IMU/TASI sulle case concesse in comodato a genitori/figli;
- in materia di redditi fondiari, l'esonero dalla tassazione delle somme non percepite dal locatore pur in assenza della conclusione del procedimento di convalida dello sfratto. Per l'esonerò basterà quindi l'ingiunzione di pagamento o l'intimazione di sfratto per morosità;
- le fatture elettroniche devono essere inviate non più entro 10 giorni dall'effettuazione dell'operazione ma entro 12 giorni;
- viene previsto a regime l'obbligo di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione. Rimangono fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi nonché dei termini di effettuazione delle liquidazioni dell'IVA. Nel contempo, tuttavia, per il primo semestre di applicazione per i soggetti obbligati dal 1 luglio 2019 (contribuenti con ricavi superiori a euro 400.000), viene prevista una "moratoria" delle sanzioni  a condizione che la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri sia effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni;
- viene prevista la possibilità per i contribuenti di conferire un unico incarico all'intermediario per la trasmissione telematica dei dichiarativi/comunicazioni che lo riguardano, a fronte dei quali, l'intermediario rilascia un unico impegno alla trasmissione. Quest'ultimo si intende conferito per la durata del mandato/contratto di servizio e comunque, salvo revoca da una delle parti, fino al 31/12 del terzo anno successivo;
- previsione di un regime fiscale ancora più favorevole per ricercatori e docenti che trasferiscono la residenza in Italia a partire dal 2020. L'aumento della durata del vantaggio da 4 a 6 anni e, a seconda di specifiche condizioni soggettive,  fino a 8, 11 o 13 anni, si accompagna all'innalzamento della riduzione delle imposte dal 50% al 70%;
- semplificazioni per la fruizione della tassazione agevolata in materia di patent-box. In alternativa alla procedura di accordo preventivo con l'Agenzia, l'impresa potrà determinare in autonomia il proprio reddito agevolabile.

 

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