Grido di allarme di CNA: Cancellare le regole sul default aziendale

Dal 1° gennaio entreranno in vigore le nuove regole sul default che decreteranno lo stato di insolvenza per chiunque sia inadempiente nei confronti delle banche per più di 90 giorni anche per importi irrisori. Sono sufficienti 100 euro perché un artigiano o una piccola impresa sia considerato in default.

Regole europee pensate per prevenire i rischi patrimoniali del sistema bancario ma che finiscono per diventare una vera spada di Damocle per artigiani, imprese, famiglie e le stesse banche.
La CNA chiede il completo superamento della definizione di default e la revisione del cosiddetto “calendar provisioning” che regola la valutazione del merito creditizio secondo meccanismi tanto rigidi e sproporzionati per i crediti di importo minore quanto inadeguati all’attuale fase di profonda recessione scatenata dalla pandemia.
Le soluzioni valide in tempi normali sono inadatte ai tempi drammaticamente straordinari che stiamo vivendo.
Da tempo la CNA sostiene che il mantenimento di queste regole restrittive avrà effetti devastanti su artigiani e piccole imprese che già scontano grandi difficoltà per ottenere finanziamenti. La CNA sollecita, quindi, il massimo impegno del Governo per trovare soluzioni a livello europeo che non vanifichino la proroga della moratoria e il potenziamento del Fondo di garanzia per le Pmi previsti nel disegno di legge di bilancio allo scopo di alleviare la pesante situazione finanziaria delle imprese.

Ragione sociale
Parole chiave

Artigiani in rete

CALENDARIO

Digital Innovation Hub
sicurezza covid
CORONAVIRUS
Corsi on line
spesa a casa
Fatturazione elettronica
expo Brianza
Credito d'imposta
rappresentanza
buffetti
Bcc Alta Brianza
BCC Cantù
Serratore
castello di casiglio
storie Cna
cnaservizipiù
cnacittadini
sistri
consip
servizio psicologo per imprenditori
ISCRIVITI ON LINE

Contatti

COMO
Viale Innocenzo XI, 70
tel 031.27.64.41
fax 031.24.22.01
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LECCO
Via Brodolini, 33
tel 031.27.64.4
fax 0341.36.44.55
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LIMBIATE
Piazza della Repubblica 6/7/9
tel 02.99451711
fax 02.99451742
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CANTÙ
Via dell'Artigianato, 8
tel 031.27.64.41
fax 031.71.27.76
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ERBA
Via Turati, 3
tel 031.27.64.41
fax 031.61.06.23
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

GRAVEDONA
Via Regina Ponente, 49
tel 031.27.64.41
fax 0344.85.025
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LOMAZZO
Via M.Generoso, 2
tel 031.27.64.41
fax 02.96.77.90.49
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

MENAGGIO
Via C.Porta, 2
tel 031.27.64.41
fax 0344.30.020
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PORLEZZA
Via Cuccio (centro servizi)
tel 031.27.64.41
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.